La cartellina del presentatore: carta vs. tablet

La cartellina del presentatore, insieme al microfono, è l’elemento che caratterizza l’iconografia di chi ricopre il ruolo di Emcee.

Ma oggigiorno, per annotare la scaletta e i testi delle presentazioni, è meglio la cartellina portablocco con i fogli di carta o è il momento di passare al tablet?

Da molti anni lavoro come presentatore e ho avuto l’opportunità di testare entrambe le opzioni con le relative declinazioni, sia cartacee (oltre alla cartellina esistono, per esempio, anche le palm card, sfruttate soprattuto nei discorsi) che digitali.

Prima di tutto, vorrei sottolineare che non ritengo che ci sia alcunché di sbagliato nell’uso di un tablet: lo fanno sempre più spesso anche i cantanti e i musicisti con testi e spartiti. Tuttavia, le esigenze tecniche di questi sono comunque differenti, rispetto a quelle di un presentatore. E mi sono reso conto che l’uso di una cartellina con fogli di carta offre alcuni vantaggi che vanno considerati.

Attilio Reinhardt e Arezia Guarnieri presentatori
Attilio Reinhardt e Arezia Guarnieri: presentatori con le rispettive cartelline (Ph. Agnès Weber © www.penombre.it 2012)

I vantaggi della cartellina con i fogli di carta

Utilizzare una cartellina portablocco offre una maggiore flessibilità durante la presentazione. Si possono facilmente prendere appunti, sottolineare concetti chiave e fare annotazioni direttamente sui fogli. Questo è un vantaggio notevole soprattutto nel caso di cambiamenti dell’ultimo secondo nella scaletta (cosa che capita nella maggior parte dei casi).

Un altro aspetto importante è la semplicità dell’utilizzo di una cartellina con fogli di carta. Non ci si deve preoccuparsi di problemi tecnici come la batteria scarica, il rallentamento del dispositivo o la connessione internet instabile. Con una cartellina con fogli di carta, si ha sempre il controllo totale sulla presentazione e si evitano possibili imprevisti che potrebbero compromettere l’esperienza del pubblico.

In questo ambito, non prendo in considerazione l’aspetto economico. La tecnologia digitale è comunque più costosa di quella analogica; ma trattandosi di uno strumento per uso professionale, una spesa maggiore sarebbe semplicemente un investimento nel proprio lavoro.

I vantaggi del tablet

Personalmente, ho individuato anche due elementi a favore del supporto digitale.

In primo luogo, i fogli di carta: talvolta sono poco comodi da gestire, vanno mantenuti in rigoroso ordine, vanno numerati in modo chiaro. In questo caso, la maggiore comodità del tablet è evidente.

Inoltre, in condizioni di illuminazione limitata (cosa che spesso capita, se chi gestisce l’evento desidera creare un’alternanza di atmosfere), una cartellina tradizione può necessitare dell’aggiunta di un piccolo led di cortesia. Con il tablet, invece, si può modificare la luminosità del testo.

La mia scelta

In conclusione, sebbene l’utilizzo di un tablet come presentatore sia una scelta valida e presenti degli aspetti positivi, personalmente preferisco utilizzare una cartellina con fogli di carta.

La flessibilità durante la presentazione e la semplicità d’uso sono vantaggi di assoluto rilievo.
Inoltre, la possibilità di operare modifiche al volo, magari fatte direttamente dal cliente con una semplice penna, è fondamentale. Basti guardare questa immagine: è la mia cartellina, con gli appunti modificati più volte poco prima dell’inizio di un importante lancio prodotto!

La cartellina del presentatore
La cartellina del presentatore e tutte le modifiche dell’ultimo minuto

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La cartellina del presentatore: carta vs. tablet
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La cartellina del presentatore: meglio quella classica con i fogli di carta o è preferibile un tablet? Io opto per la prima. Ecco perché.
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Attilio Reinhardt
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